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venerdì 20 novembre 2020

Prendersi cura dei capelli sottili - Cura dei Capelli




Il capello sottile è, tra tutte le tipologie di capello, quella che subisce il peggiore ostracismo popolare. Viene considerato difficile da gestire, troppo delicato per farlo crescere oltre certe lunghezze, incapace di restare disciplinato e di prendere lustro con un'acconciatura ben realizzata.
Chi ha capelli sottili lo sa bene, si sente dare decine di suggerimenti su come dovrebbe curare e portare i capelli, che vengono considerati alla stregua di una piaga, soprattutto per una donna, in cui il canone estetico richiede una chioma folta e fluente.
In un video presente sul canale (che puoi recuperare QUI) espongo in modo dettagliato tutte le ragioni per cui i miti che ruotano attorno ai capelli sottili sono sostanzialmente falsi, e in questo articolo voglio raccogliere tutti i trucchi e i suggerimenti utili a prendersene cura davvero, così che chiunque abbia capelli sottili possa conquistare la chioma dei propri sogni.

Caratteristiche


La condizione fondamentale del capello sottile è appunto data dalle dimensioni ridotte della sua sezione orizzontale, che lo rendono più suscettibile agli stress meccanici.
Il capello fine, di solito, non presenta il midollo capillare, che è un elemento di cui ancora non si conosce la funzionalità, e che è invece presente nella maggior parte dei capelli normali e sempre in quelli spessi.
Questa situazione strutturale ci fa comprendere che chi ha capelli sottili deve seguire una regola fondamentale: delicatezza.
Tutta la routine deve essere impostata su trattamenti delicati, che rispettino la natura del capello. Dobbiamo maneggiare i capelli sottili come se fossero fatti di prezioso cristallo per ottenere i risultati migliori.




Gli accessori giusti


Il capello sottile è, più di tutti, quello che necessita della giusta selezione degli accessori:
  • elastici morbidi senza tasselli e inserti
  • stick lisci
  • pettine a denti larghi
  • spazzola districante con dentini flessibili
  • cinghialina in setole morbidissime e non fitte
Assolutamente sono vietati:
  • becchi d'oca
  • bobby pins
  • fermagli con chiusura dentellata
  • elastici rigidi, con tasselli in metallo, inserti e ornamenti
  • elastici in silicone
  • accessori per districare a denti rigidi


I prodotti giusti


Come per gli accessori, anche i prodotti vanno scelti con accuratezza. Se abbiamo una cosmesi di tipo industriale, lo shampoo deve essere delicato, poco schiumogeno e assolutamente privo di solfati. Il balsamo deve essere fluido, poco oleoso, ricco di estratti di erbe e acque vegetali per evitare di appesantire i fusti sottili.
Se abbiamo una routine total natural, i capelli sottili vanno trattati come i capelli dei bambini, la sostanza detergente deve essere delicata (farina d'avena, ad esempio) non eccessivamente sgrassante per non intaccare il film idrolipidico capillare e va sempre miscelata con sostanze emollienti e idratanti come mucillagini, gel naturali, sciroppi e acque vegetali.
I capelli sottili vanno trattati con oli leggeri in piccole quantità, per evitare che vengano appesantiti eccessivamente.


Pettinare correttamente


Per districare correttamente i capelli sottili, la natura ci ha fornito un grande alleato: le nostre mani.
Se per tutti i tipi di chioma districare con le mani è un passaggio utile a migliorare l'operazione riducendo gli stress meccanici, per chi ha capelli sottili è un passaggio fondamentale.
Le dita possono infatti modulare la trazione in modo molto più preciso quando sono a contatto diretto con i capelli, rispetto a quando maneggiano uno strumento districante.
Cerchiamo di sciogliere quasi tutti i nodi con le dita, così da dover ricorrere all'uso del pettine il meno possibile.
Il pettine o la spazzola districante vanno ovviamente utilizzati dando piccoli colpi delicati sulle punte, e poi risalendo gradualmente fino alle radici senza mai dare strattoni. Un passo ideale consiste nel suddividere la chioma in quattro ciocche e districarle separatamente, così da gestire una quantità inferiore di capelli alla volta, evitando che, a causa della loro sottigliezza, i capelli si annodino tra una districata e l'altra.
La cinghialina va usata con delicatezza estrema. Deve solo sfiorare i capelli, muovendosi in un passaggio unico dalle radici alle punte. E non va mai utilizzata a capelli "nudi", soltanto dopo il leave-in.
Per dare più volume a una chioma di capelli fini, al termine dello spazzolamento si possono dare alcuni colpi di spazzola, sempre molto delicati, stando a testa in giù così da dare volume ai capelli.



Trattamenti fondamentali


Ogni tipologia di capello ha i suoi trattamenti obbligati, e ciascuna chioma ha i suoi trattamenti obbligati personali, per cui consideriamo questa lista una linea guida generica alla quale poi apportare aggiunte o modifiche in base alle nostre personalissime esigenze.

Leave-in

Questo trattamento, consigliato di base per tutti i tipi di capelli, è un pilastro immancabile nella cura dei capelli sottili. Il leave-in è pratico, veloce, e con la sua composizione bifase idratante/protettiva garantisce già da solo buona parte di quel che serve a questo tipo di capelli.
La componente idratante aiuta a mantenere il turgore delle fibre, conferendo alla chioma volume e morbidezza, mentre la componente oleosa ha una funzione protettiva ed elasticizzante che riduce fortemente l'impatto degli stress meccanici, i quali sono il grande nemico del fusto sottile.
Il leave-in per chi ha capelli sottili può essere molto pesante nella fase idratante: si può ricorrere a un gel naturale particolarmente impattante, e anche in grandi quantità; ma deve puntare sulla leggerezza nella fase oleosa, in quanto basta esagerare davvero poco perché i fusti si affastellino. Scegliamo un olio leggero, diffusivo (può essere utile consultare la tabella sugli oli QUI) e applichiamolo in piccolissime quantità che andremo a distribuire con cura prima con le mani e poi con la cinghialina.
Il leave-in su capelli sottili è bene che venga ripetuto quotidianamente o a giorni alterni, di certo ogni volta che ci prepariamo a mettere il piede fuori casa, così da riparare i capelli da vento, pioggia, smog e stress meccanici che potrebbero rovinarli.

Massaggi al cuoio capelluto

Molto frequentemente chi ha capelli sottili presenta anche una massa scarna, cosa che in realtà è in netto contrasto con la biologia. Geneticamente, infatti, chi ha capelli sottili presenta un numero maggiore di follicoli. In questo modo la natura pareggia i conti tra chi ha in testa fusti spessi come tronchi e chi ha fusti come fili di seta.
Perché, quindi, chi ha capelli sottili ne ha anche visivamente pochi? Colpa del microcircolo sanguigno.
Il follicolo di tipologia sottile è più piccolo, quindi più soggetto a "spegnersi" e lavorare poco, male, o addirittura non lavorare affatto. Ecco che ci troviamo di fronte chiome rade, con file distanziate, se non addirittura vere e proprie macchie dove cresce solo peluria.
Il problema può essere risolto con un metodo molto semplice che richiede solo un po' di costanza: massaggiare la cute.
Praticare massaggi quotidiani con i polpastrelli su tutta la cute riattiva la circolazione sanguigna periferica, apportanto più nutrienti ai follicoli che riprendono a lavorare con regolarità e a pieno regime. Il massaggio deve essere delicato, morbido, senza esercitare eccessiva pressione e senza strattonare i capelli. Personalmente suggerisco il massaggio indiano, pratica secolare in India, patria delle capellone, per stimolare la crescita e riattivare la circolazione sanguigna. Se però il massaggio indiano dovesse richiederci troppo tempo, possiamo ricorrere a un pratico massaggio di un paio di minuti da fare la sera prima di andare a dormire con una spazzola massaggiante.

Proteggere le punte

La punta è la parte più vecchia del capello e va sempre protetta, in particolar modo quando siamo in presenza di un capello sottile, dove il minimo danno può portare conseguenze molto più evidenti. Periodicamente è necessario fare un impacco pre-shampoo di olio d'oliva agli ultimi 15-20 cm precedentemente inumiditi con un nebulizzatore, così da mantenere i fusti elasticizzati e prevenire la formazione di doppie punte e smagliature della struttura capillare.

Ispessimento e volume

Un trattamento consigliatissimo per chi ha capelli sottili e necessario se vogliamo raggiungere lunghezze considerevoli consiste nel praticare periodicamente impacchi con erbe che hanno la capacità di ispessire il capello andando a formare un esoscheletro intorno al fusto in grado di renderlo più resistente e quindi capace di raggiungere in salute una lunghezza maggiore.
L'ispessimento non è un trattamento obbligatorio, molte capellone con capelli sottili hanno imparato a prendersi così bene cura dei propri capelli al naturale che non sentono la necessità di ispessire i fusti, ma per chi di noi è alle prime armi e sta ancora sperimentando per capire cosa piace ai propri capelli è consigliabile fare una fase iniziale di ispessimento, soprattutto se si proviene da trattamenti invasivi che hanno causato danni strutturali.
Allo stesso modo, sono molto utili impacchi con erbe volumizzanti.




Acconciare correttamente i capelli


Non tutte le acconciature vanno bene per tutti i tipi di capelli. Chi ha capelli sottili, in particolare, deve conoscere le acconciature okay e quelle tassativamente proibite. Le prime sono ideali per mantenere i capelli in ordine e protetti quando siamo in giro o facciamo le pulizie di casa, le seconde invece stressano troppo i fusti, in particolar modo i follicoli, causando fratture, sfilacciamenti della fibra capillare e distacco precoce del capello dalla cute e quindi vanno evitate il più possibile. Qui di seguito ho redatto un elenco generico delle une e delle altre.

Acconciature SI


  • Treccia inglese/francese/olandese morbida
  • Trecce all'indiana
  • Treccia a spina di pesce
  • Coda bassa
  • Coda di Jasmine
  • Edwardian twist
  • Acconciature bohemien
  • Raccolti con stick senza elastici

Acconciature NO


  • Coda alta
  • Treccine afro
  • Raccolti con forcine bobby pins
  • China Bun
  • Trecce molto serrate
  • Trecce ripiegate
  • Codini
  • Odango
  • Cipolle/ananas con elastici
  • Acconciature cotonate
  • Raccolti con pinzoni/mollettoni
Può sembrare banale, ma alle volte una buona acconciatura, rispettosa della nostra tipologia di capello, può fare la differenza in modo più sostanziale di tanti altri trattamenti più impegnativi.

Consigli aggiuntivi

  1. Ridurre al minimo l'uso di strumenti di styling: poco phon, zero piastra, zero ferro arricciacapelli. Il calore è estremamente dannoso per i capelli sottili, in quanto la materia che compone il fusto è minore rispetto a un capello normale o spesso e di conseguenza i danni causano effetti peggiori che avanzano più rapidamente.
  2. No alle cotonature: si tratta di un sistema di styling molto invasivo, che danneggia gravemente la cuticola e intacca la corteccia del fusto, esponendolo agli agenti esterni e a tutta una serie di danni da disidratazione, che aprono a loro volta la strada a danni strutturali. Le cotonature possono essere sostituite con l'uso di imbottiture apposite.
  3. No ai tagli scalati/destrutturati: nei saloni promuovono il taglio scalato come quello ideale per dare volume, ma l'effetto è tutto l'opposto. Ridurre la massa in punta rende visivamente l'idea di una chioma ancora più scarna, e col tempo espone le punte ai danni del tempo, degli stress meccanici e atmosferici. Il taglio ideale per chi ha capelli sottili è quello pari o leggermente incurvato ai lati, senza frangia o al massimo con una frangetta molto sottile e leggera per non andare a togliere massa al resto della chioma.

2 commenti:

  1. Salve, ma quali sarebbero le erbe che ispessirebbero il capello (hennè e? Ne esistono altre?)? Invece che volumizzano?
    Grazie mille in anticipo, seguo spesso sia il blog che il canale youtube, sempre interessantissimo

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